Rolex Oyster Perpetual 41 Ref. 124300 – Caratteristiche, Storia, Prezzo e Opinione

by luxwatch

In questo articolo andremo alla scoperta di uno dei migliori orologi nel panorama della produzione Rolex degli ultimi cinque anni, nello specifico del Rolex Oyster Perpetual 41, referenza nel catalogo della maison 124300.

Il segnatempo in oggetto si presenta con tutti gli stilemi classici che hanno reso affascinante la produzione della maison ginevrina fin dalla sua fondazione nel lontano 1905.

Riprende, infatti, le caratteristiche del suo immediato predecessore, cioè il Rolex Oyster Perpetual 39, referenza 114300, rendendolo più attuale e migliorandolo tecnicamente sfruttando appieno il lavoro costante e continuo dei tecnici e dei ricercatori della casa coronata che, dall’origine ad oggi, cercano sempre di migliorare i prodotti non venendo mai meno al motto del fondatore della maison, Hans Wilsdorf che pretendeva, per le sue creazioni, precisione, affidabilità e soluzioni tecnologiche sempre costanti.

Non va dimenticato che fu proprio il marchio di orologi Rolex, sotto la guida del suo fondatore, a produrre il primo segnatempo da polso che fosse utilizzabile in immersione mediante la nascita, nell’anno 1926, del primo orologio denominato “Oyster”, in italiano “ostrica”, che sfidava le onde.

 

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STORIA

Parlando della casa coronata non possiamo tralasciare di enunciare il fatto che il patron Wilsdorf, non si accontentò di creare orologi rivoluzionari, come appena illustrato, ma fu il primo a capire l’importanza del connubio tra lo gli orologi e lo sport, che seppe utilizzare con maestria come tramite per il lancio delle sue creazioni.

Proprio la serie Oyster fu, nel 1927, lanciata in grande stile nel mercato mondiale tramite questo stratagemma.

Hans Wildsorf in persona, tramite Rolex, sponsorizzò la nuotatrice inglese Mercedes Gleitze, che si apprestava all’impresa di attraversare a nuoto il Canale della Manica, chiedendole di indossare il primo modello Oyster durante la sua traversata.

Lo stesso fondatore, verificato che all’arrivo il segnatempo fosse perfettamente efficiente, acquistò un’intera pagina del quotidiano inglese Daily Mail, dove una foto a tutta pagina della nuotatrice proclamava che il Rolex Oyster aveva, insieme a lei, sconfitto le onde; aveva affermato in questo modo a tutto il mondo che il primo segnatempo da polso utilizzabile senza paura in acqua era nato ed aveva un nome ed un cognome che ancora oggi simboleggiano in tutto il mondo l’incarnazione di affidabilità e qualità nella misurazione del tempo: Rolex Oyster.

Nel contempo la Rolex aveva inventato anche un altro connubio commerciale, cioè l’ambasciatore della maison che pubblicizzasse le creazioni tramite le sue gesta sportive, un vero e proprio precursore illuminato.

Questo breve excursus storico era doveroso per poter capire perché la famiglia “Oyster”, nata appunto nel 1927, anche oggi, anno dopo anno, viene alimentata attraverso la presentazione di nuovi magnifici gioielli con le lancette e ogni anno si ripete il rito pagano della consacrazione come “oggetto dei desideri”, degli appartenenti a questa mitica discendenza orologiera.

Nel corso dei decenni, in particolare dal 1931 in poi, anno del deposito del brevetto da parte di Rolex, il nome completo di questa gloriosa famiglia, ha avuto una ulteriore qualifica, aggiungendo la dicitura “Perpetual”.

La qualifica perpetuale incarna la definizione che, da allora fino ai nostri giorni, il cuore pulsante dell’orologio è a carica automatica, non ha quindi bisogno di essere giornalmente ricaricato manualmente, ma, grazie all’invenzione del rotore di ricarica, è in grado di archiviare l’energia che ne permette il funzionamento sfruttando direttamente il movimento del polso quando il segnatempo viene indossato, liberando così l’utilizzatore dalla schiavitù della ricarica manuale, garantendone nel contempo la marcia precisa e ininterrotta per una fruizione costante ed appagante del proprio orologio.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Tornando a questo orologio automatico che, come detto, prende il posto del modello Rolex Oyster Perpetual 39, che è rimasto in produzione dal 2015 al 2019, possiamo approfondirne la conoscenza e le peculiarità salienti.

Riprende, come accennato, le caratteristiche basilari della famiglia Oyster Perpetual, i cui caratteri distintivi prevedono:

  • Resistenza alla pressione dell’acqua;
  • Resistenza all’infiltrazione della polvere all’interno del meccanismo;
  • Alta leggibilità dell’ora;
  • Facilità di utilizzo;
  • Comodità al polso.

Nel tempo poi si è aggiunta una ulteriore miglioria con l’introduzione del rotore:

  • Ricarica automatica

E con l’affinarsi della tecnologia, Rolex ha aggiunto per tutti i suoi prodotti:

  • Certificazione COSC (Controle Officiel Suisse des Chronomètres)

Andiamo ora ad esplorare nel dettaglio come il nostro Rolex Oyster Perpetual 41, incarna i principi sopra esposti.

La referenza 124300 si presenta con una resistenza alla pressione dell’acqua pari a 10 BAR, ossia pari ad una profondità stimata di 100 metri sotto il livello dell’acqua, questa peculiarità è garantita dalla guarnizione posta tra il vetro e la carrure in prima istanza, coadiuvata dalla chiusura del fondello avvitato saldamente alla cassa, creando così un solido insieme, rendendolo a tutti gli effetti un orologio subacqueo.

Da notare che il fondello dell’Oyster Perpetual ha una chiusura specifica brevettata da Rolex e deve essere aperto solo dai centri autorizzati, per garantirne la perfetta efficienza.

Il vero fiore all’occhiello dei capolavori Oyster risiede nella chiusura a vite della corona di carica che, avvitandosi tramite un tubolare filettato alla cassa stessa, una volta serrata, si chiude come il bocchettone di un sottomarino garantendone l’impermeabilità sia all’acqua che alla polvere.

Anche questo è un brevetto Rolex, denominato Twinlock.

Tutti i movimenti montati dagli orologi a marchio Rolex hanno un movimento di manifattura, prodotti interamente in casa, che prima di essere istallato deve ricevere la certificazione COSC, che prevede, tra le altre cose, uno scarto giornaliero massimo di -4/+6 secondi al giorno, anche se la casa ginevrina ha parametri interni ancora più stringenti riguardo i propri movimenti.

Andiamo a vedere il quadrante, che rappresenta il vero volto del segnatempo. Esso si presenta in varie colorazioni classiche:

  • Nero Vivo
  • Blu Vivo
  • Verde
  • Argentato

e il nuovissimo quadrante, presentato da pochi giorni come novità assoluta nella Fiera dell’Orologio che si tiene annualmente in Svizzera, denominate Watch & Wonder, il dial denominato “celebrate”

che, su sfondo turchese, fa seguire un delicato susseguirsi di circonferenze colorate che raffigurano tutti i colori che hanno avuto i quadranti di questa referenza dal 2019, anno della presentazione, ad oggi.

I quadranti hanno una finissima lavorazione “soleil” per le colorazioni nero, blu ed argento, mentre hanno una tonalità pastello, effetto smaltato, per il verde ed il turchese.

I markers delle ore, denominate in orologeria “indici”, sono tutti in oro bianco ricoperti di materiale luminoso, che ne facilita la leggibilità notturna e in condizioni di scarsa illuminazione.

Il materiale luminescente utilizzato dalla maison ginevrina acquista la denominazione di “Chromalight” ed è anch’esso oggetto di un brevetto mondiale.

Caratteristiche del modello sono gli indici doppi, per essere distinti facilmente dagli altri, ad ore 3,6 e 9. Il 12 invece si distingue perché è rappresentato dalla classica corona Rolex, logo del marchio, anch’essa in oro bianco.

Veniamo ora ad analizzare le lancette, in linguaggio orologiero denominate “sfere”, le troviamo su questo capolavoro, a forma di “bastone”, più corta quella delle ore più lunga quella dei minuti, anch’esse sono interamente in oro bianco con le estremità ricoperte di materiale luminescente al buio per una più immediata lettura. La terza lancetta, la sfera dei secondi, è caratterizzata dal fatto di essere molto sottile con l’estremità, cosiddetta a “lollipop”, di forma tondeggiante, ricoperta di materiale Chromalight.

Discorso a parte merita la referenza con quadrante argentato che sostituisce il materiale delle sfere e degli indici passando dall’oro bianco, utilizzato dalle altre colorazioni, all’oro rosso che, abbinato al grigio argento del quadrante, conferisce un meraviglioso contrasto che, oltre ad aumentarne la leggibilità, regala all’orologio stesso anche un dettaglio di eleganza molto marcata.

La cassa dell’orologio si presenta in Oystersteel, una particolare lega di acciaio brevettata Rolex, che garantisce la lucentezza tipica dell’acciaio abbinata ad una resistenza all’erosione elevatissima.

La cassa viene lavorata nella sede della maison dedicata alla realizzazione delle casse e dei bracciali, partendo da un blocco di acciaio pieno, questo per evitare qualsiasi tipo di saldatura e/o di giunzione.

Spostiamo ora la nostra attenzione sul cuore pulsante del segnatempo, cioè sul movimento che dà vita a questa meravigliosa macchina.

A bordo del Rolex Oyster Perpetual troviamo il calibro Rolex 3230, presentato nel 2020, che offre una riserva di carica pari a 72 ore.

Questa caratteristica permette di lasciarlo sul comodino il venerdì sera e rimetterlo il lunedì mattina senza dover rimettere l’orario, una bella comodità!

Il calibro 3230 è equipaggiato con una spirale Parachrom blu ed uno scappamento Chronergy che vantano anche una elevata resistenza ai campi magnetici che potrebbero danneggiarne il corretto funzionamento.

Grazie ai materiali che lo compongono e all’utilizzo di speciali olii lubrificanti, la manutenzione raccomandata per questo calibro è di cadenza quinquennale.

La cassa è assicurata al polso tramite un bracciale, sempre in Oystersteel, composto da tre file di elementi, denominati maglie, che tendono a rastremare con garbo verso la chiusura a scatoletta, anch’essa in acciaio, chiamata “Oysterclasp”, che nasconde al suo interno una ulteriore prolunga regolabile, denominata “Easylink” che permette di allargare o stringere il bracciale di altri 5 millimetri senza dover utilizzare nessun tipo di attrezzo. Un valore aggiunto, specialmente nel periodo estivo.

Andiamo a scoprirne il prezzo…

 

PREZZO

Quanto costa un Rolex Oyster Perpetual 41  124300 ?

Il Prezzo del Rolex Oyster Perpetual 41 124300 è di 6.450 euro presso la rete dei concessionari ufficiali della casa, alla data di scrittura.

Alla luce di quanto precedentemente descritto è un prezzo, sicuramente non per tutte le tasche, ma che trova giustificazione nella meticolosità, nella precisione, nella cura del dettaglio e nei materiali con cui è realizzato che, come condiviso precedentemente, sono tutti esclusivamente di altissimo pregio e di qualità al top.

Non va inoltre dimenticato che, insieme ad un orologio che ci accompagnerà per tutta la vita, chi acquista un Oyster Perpetual, acquista un Rolex e, con esso, tutta la storia e il mito che questo nome si è guadagnato nel corso di quasi 120 anni di storia.

Il problema per chi decidesse di procedure all’acquisto è di prepararsi ad una lunga attesa perché, purtroppo, la qualità, i rigorosi controlli sui materiali, le lunghe lavorazioni che i quadranti, i movimenti, i bracciali e tutto l’assemblaggio richiedono, rendono altrettanto lunghi i tempi di produzione e, di conseguenza, di attesa presso i venditori ufficiali che, obtorto collo, non possono soddisfare in tempi brevi tutti gli ordini che ricevono.

Questa situazione ha creato il fiorire quindi di un mercato parallelo, i cosiddetti “resellers”, dai quali è possibile acquistare orologi nuovi, spesso a prezzi più alti del listino, ma senza lunghe attese.

Dopo una attenta analisi dei principali portali web specializzati nella compravendita di orologi di lusso nuovi, abbiamo potuto stilare una media del prezzo a cui vengono ceduti sul mercato parallelo.

Anche in questo caso ci sono differenze basate sui diversi colori dei quadranti.

Il più richiesto, tra quelli attualmente a listino, è sicuramente il verde che viene scambiato nuovo ad un prezzo medio di circa 12.500 euro, stiamo parlando ovviamente di orologi full-set.

Al secondo posto troviamo, più o meno appaiate, le altre tre colorazioni che vengono vendute a cifre medie che sfiorano i 10.000 euro, mentre non ci sono dati riguardanti il quadrante “frizzante” presentato da pochi giorni e, di fatto, non ancora disponibile nei negozi.

I record di incremento le hanno però avute, senza ombra di dubbio, le tre varianti pastello andate fuori listino da fine marzo 2020, che vengono quotate oltre 25.000 euro con lievi oscillazioni in base alla tonalità di dial.

Il nostro invito è quello, ovviamente, di acquistare solamente presso i concessionari ufficiali del marchio; nel caso ciò non fosse possibile, il consiglio è quello di rivolgersi a “reseller” consolidati.

 

OPINIONI

L’Oyster Perpetual 41 è stato accolto con grande entusiasmo dagli appassionati, sono state prese d’assalto, alla loro presentazione, le versioni con i quadranti pastello, in particolare le colorazioni rosso, turchese ribattezzato “Tiffany” e giallo.

La maison, con una mossa a sorpresa, li ha messi fuori produzione dopo un solo anno dalla loro presentazione, cioè nel 2020.

Sono rimasti a listino i più classici con la lavorazione “soleil”, cioè a sottilissimi raggi che, partendo dal centro, si diramano verso l’esterno seguendo line rette, con l’eccezione della colorazione verde. Non un caso visto che il colore ufficiale della maison ginevrina è da sempre il verde.

Da pochi giorni è stato presentato il dial “turchese” con la presenza delle bollicine colorate, che hanno fatto già ribattezzare la colorazione come “effervescente”. Si tratta di un quadrante particolare che ha diviso in due gli appassionati, chi da una parte ha subito incensato questa declinazione come la più bella di sempre, chi, dall’altra, non ha apprezzato il mix di forme e colori. Vedremo se le vendite saranno da record oppure no.

Personalmente non ho apprezzato particolarmente l’ultimo nato perché lo giudico troppo vistoso e “movimentato”, tutte queste sfere di colore sembrano cozzare contro il classicismo che accompagna da sempre questa referenza. Continuo quindi a preferire il quadrante argentato che contrasta decisamente con le sfere e gli indici in oro giallo, donando all’orologio stesso un tocco di sportività mantenendo però una certa aurea eleganza. Passando invece a colorazioni più sbarazzine, il quadrante verde unisce sportività, garantendo un legame intenso con la storia della casa madre.

Scopriamone il valore nel mondo dell’usato…

 

USATO

Anche questa referenza, come praticamente tutte le altre sia in produzione che fuori listino, ha un mercato dell’usato molto movimentato ed in continua crescita.

Sono fioriti mercati dell’usato anche su piattaforma digitale dove è possibile verificare le oscillazioni delle single referenze, in particolare, la ref. 124300 ha avuto un balzo notevolissimo verso l’alto per quanto riguarda le referenze equipaggiate con i dial smaltati con colori pastello, ormai fuori produzione dal 2020. Segue questa tendenza, anche se con meno rapidità, anche la tonalità verde.

Orologi con tonalità di quadrante più classiche, si rivendono molto bene a prezzi superiori al listino ufficiale e sono molto richieste.

Entriamo nel merito delle mere cifre come visto nella sezione “Nuovo”. Anche qui calcolando una media possiamo affermare che un Oyster Perpetual 41 usato, full-set e ben tenuto, si scambia intorno ai 7500 euro nelle colorazioni attualmente in produzione mentre supera i 13.000 euro nelle nuance più accese.

Il consiglio anche in questo caso è di rivolgersi a strutture “fidate” sia fisiche che on-line.

Nel caso di acquisti di orologi usati è buona norma comprare articoli che abbiano un corredo ufficiale a contorno, cioè scatola originale, garanzia ufficiale (anche se scaduta) e tutti i libretti di istruzioni, assistenza, etc.., che accompagnano normalmente un orologio di tale prestigio.

C’è un pericolo di incappare in un falso? Sì, purtroppo. Vediamolo insieme.

Leggi anche: Come riconoscere un Rolex Falso

 

FALSI/REPLICHE

Ovviamente, da alcuni decenni, agli originali si sono affiancate imitazioni e produzioni false

che rappresentano un pericolo per chi vuole entrare in possesso di un orologio di pregio ma non riesce, per vari motivi, ad accedere ai canali ufficiali.

Il primo consiglio è quello di acquistare esclusivamente presso i canali ufficiali del marchio, basta visitare il sito della maison per cercare quello più vicino a noi.

Nel caso di acquisti al di fuori di questi canali, il suggerimento è quello di prestare sempre attenzione, ricordando una massima da sempre valida nel commercio, e cioè che “si compra prima il venditore e poi la merce”. Il senso di questo detto è semplice: verificare prima da chi si sta acquistando, verificare che sia persona o struttura referenziata e meritevole di fiducia.

Dopo aver appurato questa caratteristica, conviene valutare bene l’articolo che viene proposto, in particolare la fattura, le finiture, i materiali, l’aspetto e la lucentezza. Va tenuto sempre presente che sono articoli di lusso, non sono oggetti che possono avere vizi o imperfezioni neanche minime.

Come ulteriore avvertenza, ricordarsi di portare da un orologiaio esperto e di fiducia l’articolo prima di acquistarlo, ad una persona del mestiere è sufficiente un’occhiata oppure, nei casi più difficili, verificarne il movimento per capire se siamo di fronte ad un originale o a una replica.

L’ultimo consiglio onde evitare brutte sorprese, è la raccomandazione che darebbe ogni nonna: diffidare dai prezzi troppo convenienti perché possono nascondere insidie spiacevoli.

Restando in argomento economico andiamo a scoprire se avranno un rendimento nel tempo…

 

INVESTIMENTO

Fino ad oggi chi ha acquistato un Rolex ha fatto un buon investimento, basta vedere i prezzi che raggiungono alcune referenze per farsene un’idea. La domanda che ci poniamo è se la Oyster Perpetual ref. 124300 possa essere un buon investimento nel tempo.

Risposte certe purtroppo non ci sono, nessuno può sapere se nel giro di 5/10 anni questa referenza prenderà il volo nelle quotazioni del nuovo e nell’usato.

Possiamo verificare che le versioni con quadrante “vivace”, una volta uscite di produzione, hanno avuto una rivalutazione da record, parliamo di 2/3 volte il prezzo pagato per acquistarle, quindi rivalutazioni del 200% in tre anni. Non male davvero.

Investire in orologi è diventato un ottimo modo per diversificare senza spendere ingenti capitali.

Ovviamente il rischio è lo stesso di altri investimenti di questo tipo, possono andare bene ma anche volgere al peggio, dipenderà da quello che ci dirà il mercato nei prossimi anni.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Siamo giunti alla fine di questa esplorazione del modello Rolex Oyster Perpetual 41 ref. 124300, un modello che rappresenta la pietra miliare nella produzione attuale della maison di Ginevra, che però affonda le radici profondamente nella storia della casa coronata.

È un grande classico, uno di quei modelli che si coniugano perfettamente con lo spirito stesso della casa che lo realizza, è talmente inserito negli stilemi dei Rolex che è impossibile immaginare un catalogo della azienda fondata da Hans Wildsorf che non comprenda l’Oyster Perpetual, orologio iconico che da solo basta a creare una collezione.

Infinite sono le occasioni in cui può essere indossato, in abiti informali, in una occasione elegante, per sorseggiare un cocktail in riva al mare o in barca, può accompagnare cene di gala e con la stessa soddisfazione un barbecue in giardino. Ovviamente, per sua natura, si trova a proprio agio anche in una giornata di snorkeling!

È uno di quei capolavori senza tempo che non dovrebbe mai mancare al polso di un amante dell’orologeria di lusso.

Come abbiamo verificato in precedenza, non mancano per i più sportivi anche quadranti sgargianti e colorati che conferiscono allo stesso un’aria più giocosa e allegra, potremmo dire estiva e, specie nell’ultima variante proposta, anche frizzante ed effervescente.

È quindi un capolavoro da polso che non stancherà mai il fortunato proprietario e che, con un po’ di buona sorte, potrà un domani dare anche soddisfazioni economiche in fase di rivendita.

Alla prossima esplorazione…

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